Spettabili amanti del buon bere, oggi andremo ad assaggiare Roberto Garbarino – Le Rapide metodo classico Alta langa DOCG Millesimato 2019.
Spettabili amanti del buon bere, in questo periodo estivo vorremmo portarvi con la fantasia in un bellissimo luogo, in un paese dove si avvicendano ricordi e storia, fascino di antiche chiese e silenzi dettati da saggezza misteriosa, rotti a malapena dal rumore dei trattori che lavorano alacremente nei filari.
Oggi ci accompagna in questo nostro peregrinare il mitico Paolo (detto dagli amici “Pres”), personaggio importante ma umile e curioso come noi…
Chiudendo gli occhi siamo quindi giunti in provincia di Cuneo, a Neviglie… Un piccolo comune delle Langhe occidentali a 9 km da Alba.
Un po’ invidiamo questi quasi 400 abitanti per questo paesaggio collinare intriso di tranquillità e di cultura enologica…
Terre da sempre contese da vari feudatari e si può capire il perché.
Ci troviamo tra le terre del moscato, barbera e dolcetto ma grazie ad inverni non troppo rigidi, nonostante l’altitudine, e da estati fresche, le vigne godono di un clima fresco e asciutto, contesto climatico perfetto per produrre spumanti eleganti e dal carattere deciso.
Quello che faremo oggi è degustare uno spumante che non ti aspetti.
La sorpresa che ti arriva diretta e ti toglie le parole: stiamo parlando del metodo Classico Roberto Garbarino - Le Rapide.
Quest’azienda è il frutto di un sogno dei fondatori di produrre uno spumante in una terra di vini rossi.
Ragazzi giovani fuori dalle mode e con l’idea di innovare (sempre nel rispetto del territorio).
«Pres che ne dici di questo preambolo? Ti trova d’accordo?»
«Alla grande! Vorrei aggiungere semplicemente che sono curioso e nel contempo affascinato da questa voglia di fare qualcosa di diverso pur mantenendo un fil rouge con la terra!»
E allora partiamo a degustare questo metodo classico Roberto Garbarino – Le Rapide, un Alta langa DOCG Millesimato (bella pure l’etichetta a nostro avviso).
Lasciamoci catturare dal potere della bolla!
Un vino di una limpidezza, un colore (giallo tenue con riflessi verdognoli) ed un perlage (ovvero: l’insieme delle bollicine…) veramente accattivanti…
Una bollicina che si espande nel bicchiere a contatto con l’aria…
«Che dici Pres?»«Una piscina di bolle in cui tuffarsi!»
Lo portiamo al naso e cerchiamo di assimilare tutte le sensazioni possibili.
Di buona intensità e complessità da vendere.
Spaziamo dalla mela verde, pesca bianca Saturnina (avete presente quelle non pienamente mature?) ai sentori di erba appena tagliata, al profumo primaverile delle siepi di gelsomino…
«Lo assaggiamo?»
«Sarebbe ora!»
Una boccata molto piena all’inizio che poi lentamente cala, grande freschezza (la salivazione in bocca è lunga), parecchio minerale.
«Un‘armonicità che ti prende... insomma le rapide di questo vino le si trovano anche nel gusto e sono anche del gusto e nelle emozioni che sa dare!»
Abbinamenti
Dentice al forno con patate, risotto al Coregone o capesante in padella.


