Oggi spazieremo con la mente e col palato degustando un Metodo Classico Brut del 2021 di Monchieri, in un territorio che non ci si aspetta normalmente per una bolla…
Losine (Lúden in dialetto camuno) è un piccolo comune di 584 anime nella provincia di Brescia. Situato nella Val Camonica ai piedi del monte Concarena ed è attraversato dal fiume Oglio.
Oggi sarà con noi in questo viaggio eno-fantastico un altro nostro amico: “il Cavaliere”, all’anagrafe Alberto, che di vino e territori se ne intende!
Ma prima… due parole sul territorio!
La viticoltura Camuna ha una lunga tradizione: in epoche passate, grazie alla matrice prevalentemente calcarea dei terreni e all’esposizione favorevole dei versanti, si potevano contare fino a 2.000 ettari di superficie vitata.
Dopo decenni di marcato declino, negli ultimi anni, grazie al sostegno e all’assistenza tecnica della Comunità Montana di Valle Camonica, della Provincia di Brescia e al fondamentale coordinamento del Centro Vitivinicolo Provinciale, si è assistito ad un effettivo recupero della viticoltura di montagna.
Un sempre più consistente gruppo di produttori si è impegnato in una capillare opera di mantenimento e di riconversione dei vigneti rimasti, giungendo nel 2003 al riconoscimento dell’IGT – Indicazione Geografica Tipica per i vini Camuni.
È il regno dei vitigni di Merlot, Marzemino e Chardonnay…
In questo contesto si colloca la cantina fondata nel 2008 dalla famiglia Monchieri.
Già la vocazione innovativa mirata a ridurre l’impatto ambientale è degno di nota; si pensi per esempio all’edificio costruito con materie prime e legnami locali, con sistema di risparmio energetico, che sfruttano l’acqua piovana…
La sfida nel recuperare territori abbandonati con una viticoltura e tecniche che portino a una proposta di vini che rispecchino i profumi ed i sapori del territorio stesso, completano la composizione del quadro che vi proponiamo.
«Cav, che dici? Non sei curioso di scoprire cosa berremo oggi?»«Certo che si, questa zona la conosco in realtà per lavoro ma non per i vini…»
«Versiamoci allora questo metodo classico Brut Monchieri chardonnay 100%»
La limpidezza è quella di un ruscello di montagna con un bellissimo colore giallo paglierino scarico, ma con una bollicina sottilissima e diffusa in tutto il bicchiere…
Portiamolo al naso…
Che intensità, e che varietà di aromi…
Fruttato con sentori di mela verde e litchi, abbastanza minerale (ricorda la grafite della punta della matita!), ma sentiamo anche profumi di erba bagnata!
Cavaliere: «…Il temporale sul lago!»
Alla bocca è freschissimo con una salivazione che pervade tutta la bocca, ma anche secco e un po’ sapido.
Di grande intensità e persistenza e “potentissimamente” equilibrato !
Un vino pronto da bere e di una grande armonia|Pòtà l'è bù!
Abbinamenti
Crostini con acciughe del Cantabrico o cotiche con i fagioli


